Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
231-111-4/7440-02-0
Nome della sostanza chimica
Nickel
Concentrazione
49-<100
CE/CAS
231-157-5/7440-47-3
Nome della sostanza chimica
Chromium; chromic acid and its salts
Concentrazione
0-32
CE/CAS
231-072-3/7429-90-5
Nome della sostanza chimica
Aluminium
Concentrazione
0-5.5
CE/CAS
7440-48-4
Nome della sostanza chimica
Cobalt, Metall (2020/217)
Concentrazione
213-158- 0.1-<2.5
CE/CAS
231-153-3/7440-44-0
Nome della sostanza chimica
Carbon black
Concentrazione
0-2
CE/CAS
231-151-2/7440-42-8
Nome della sostanza chimica
Boron
Concentrazione
0-2
Informazioni generali
Data di revisione:
2021-04-08
A. Nome del prodotto
Nickel Low-Cobalt Alloy Powder
1.3 Sinonimi:
Polvere di lega di nichel a basso contenuto di cobalto, incluso ma non limitato a: Polvere
Usi identificati:
Manifattura di prodotti in leghe
Nome del produttore
ATI
Numero di emergenza
+1-703-741-5970
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ATI
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Questo materiale è classificato secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Sensibilizzazione delle vie respiratorie Categoria 1 Sensibilizzazione della pelle Categoria 1 Mutagenicità sulle cellule germinali Categoria 2 Cancerogenicità Categoria 1B Tossicità per la riproduzione Categoria 1B Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione ripetuta) Categoria 1 Tossicità cronica per l'ambiente acquatico Categoria 3
2.2 Elementi dell’etichetta
Panoramica delle emergenze Pericolo
Indicazioni di pericolo
Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato Può provocare una reazione allergica cutanea Può provocare il cancro Sospettato di provocare alterazioni genetiche Può nuocere alla fertilità o al feto Se inalato, causa danni alle vie respiratorie attraverso l'esposizione prolungata o ripetuta Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Aspetto Polvere Stato fisico Stato Solido Odore Inodore
Prevenzione
Non manipolare prima di avere letto e compreso tutte le avvertenze Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto Indossare guanti protettivi Evitare di respirare la polvere/i fumi Quando la ventilazione del locale è insufficiente indossare un apparecchio di protezione respiratoria Non disperdere nell’ambiente IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone
Consigli di prudenza
Risposta Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico IN CASO DI INALAZIONE: se la respirazione è difficile, trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione
Smaltimento
Smaltire il prodotto/contenitore in un impianto di smaltimento approvato
2.3 Altri pericol
HNOC, Hazards not otherwise classified) Non applicabile
Ulteriori informazioni
Quando il prodotto viene sottoposto a saldatura, combustione, fusione, segatura, brasatura, molatura, smerigliatura, lucidatura o altri processi simili che generano calore, potrebbero generarsi le seguenti particelle e/o fumi nell'aria potenzialmente pericolosi: Biossido di titanio, un cancerogeno del Gruppo 2B secondo la IARC. Il cromo esavalente (Cromo VI) può provocare cancro polmonare, del setto nasale e/o del seno nasale. I composti solubili del molibdeno, come il triossido di molibdeno, possono causare irritazione ai polmoni.