Informazioni generali
A. Nome del prodotto
100
Usi identificati:
Livelli Derivati Senza Effetto (DNEL) e Concentrazioni Previste Senza Effetto (PNEC) - Handling Chemical Safety
Icone in SDS
Informazioni della società
società
AQUILAPREM SRL
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H312, H314, H315, H317, H318, H319, H332, H361f, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Reattivo o incompatibile con i seguenti materiali: agenti ossidanti forti, idrossido di sodio. Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) 2-Piperazin-1-iletilammina M-FENILENEBIS (METILAMMINA) Informazioni non disponibili Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Non disponibile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. CAS Temperatura di autoaccensione M-FENILENEBIS (METILAMMINA) Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte Informazione non pertinente LEGENDA: Il contatto con la pelle prolungato o su larga superficie può causare un assorbimento di quantità potenzialmente nocive. L'esposizione Test negativo. 1477-55-0 14 ≤ x < 20 Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H332, Skin Corr. 1B H314, Skin Sens. 1B H317, Non disponibile 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI PROTEZIONE DEGLI OCCHI breve può causare gravi ustioni alla pelle. I sintomi possono includere dolore, grave arrossamento locale e danni ai tessuti. Temperatura di decomposizione Solubilità in acqua questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Aquatic Chronic 3 H412, EUH071 Non disponibile 1000 - 10000 mg/l SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed CE Viscosità Rapidamente degradabile Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Effetti nocivi sullo sviluppo della progenie 216-032-5 Non disponibile SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Qualora vi fosse il rischio di essere esposti a schizzi o spruzzi in relazione alle lavorazioni svolte, occorre prevedere un’adeguata protezione Informazioni non disponibili Modifiche rispetto alla revisione precedente 2-Piperazin-1-iletilammina Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e INDEX Proprietà esplosive eventualmente locale. - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e Nessuno in particolare. Non disponibile 8.1. Parametri di controllo delle mucose (bocca, naso, occhi) al fine di evitare assorbimenti accidentali. Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: Test positivo. Animali di laboratorio che furono alimentati con dosi esagerate di Trietilentriammina (TETA) hanno mostrato effetti negativi sul feto successive modifiche. 2,4,6-TRI(DIMETIL-AMINOMETILE) FENOLO Proprietà ossidanti DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) successive modifiche. Non disponibile PROTEZIONE RESPIRATORIA 03. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. CAS Solubilità in acqua IMBALLAGGI CONTAMINATI - CLP: Regolamento CE 1272/2008 Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. che si ritiene siano associati con una osservata carenza di rame. Esposizioni che non hanno avuto effetti sulla madre non ne hanno 90-72-2 5 ≤ x < 7 Acute Tox. 4 H302, Eye Irrit. 2 H319, Skin Irrit. 2 H315 1000 - 10000 mg/l 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela
Informazioni tossicologiche
Riferimenti Normativi: In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE sul feto.
Ulteriori informazioni
CE Rapidamente degradabile Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - DNEL: Livello derivato senza effetto 202-013-9 indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. Classificazione e indicazioni di pericolo: INDEX - EmS: Emergency Schedule Classificazione e indicazioni di pericolo: Studi di tossicità genetica hanno dato esito negativo. 603-069-00-0 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO ITA Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) Provoca gravi lesioni oculari Italia Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81 Nessuna 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) Residuo secco: 100% ALCOL BENZILICO - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Tossicità per la riproduzione, categoria 2 H361f Sospettato di nuocere alla fertilità. Evitare di respirare i prodotti di combustione. EU occorre prevedere filtri di tipo combinato. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA OEL EU Direttiva (UE) 2017/164; Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; CAS In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle Rapidamente degradabile - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Corrosione cutanea, categoria 1B 90640-67-8 4 ≤ x < 6 Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H312, Skin Corr. 1B H314, Skin Sens. 1 H317, H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare Direttiva 2000/39/CE; Direttiva 91/322/CEE. VOC (Direttiva 2010/75/CE) : proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione. Considerare perciò la Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Lesioni oculari gravi, categoria 1 Aquatic Chronic 3 H412 10,21 % H318 Provoca gravi lesioni oculari. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Il contatto con gli occhi genera irritazione; i sintomi possono includere: arrossamento, edema, dolore e lacrimazione. L'ingestione può Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Prodotto TLV-ACGIH ACGIH 2016 CE VOC (carbonio volatile) : concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici derivanti dall'esposizione 2,4,6-TRI(DIMETIL-AMINOMETILE) FENOLO questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Sensibilizzazione cutanea, categoria 1 Punto 292-588-2 3 7,15 % H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, provocare disturbo alla salute, che comprendono dolori addominali con bruciore, nausea e vomito. INDEX al prodotto. Solubilità in acqua Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed - IMO: International Maritime Organization Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, > 10000 mg/l H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga INFORMAZIONI GENERALI indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma Sostanze contenute Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) M-FENILENEBIS (METILAMMINA) NON rapidamente degradabile eventualmente locale. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Nr. Reg. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Valore limite di soglia categoria 3 Punto 01-2119487919-13-0000 66 4,4'-ISOPROPILIDENDIFENOLO durata. SEZIONE 10. Stabilità e reattività EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. 2-Piperazin-1-iletilammina Metabolismo, cinetica, meccanismo di azione e altre informazioni Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. - LC50: Concentrazione letale 50% Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) Negli animali sono stati riportati effetti. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Tipo Può causare grave irritazione agli occhi con lesione corneale che può evolversi in permanente compromissione della vista, persino Stato TWA/8h STEL/15min
2.2 Elementi dell’etichetta
CAS 4,4'-ISOPROPILIDENDIFENOLO IMBALLAGGI CONTAMINATI - LD50: Dose letale 50% essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) 140-31-8 4 ≤ x < 6 mg/m3 Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H312, Skin Corr. 1B H314, Skin Sens. 1 H317, ppm mg/m3 ppm 10.1. Reattività Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della Informazioni non disponibili Solubilità in acqua Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - OEL: Livello di esposizione occupazionale cecità. E' possibile che si producano ustioni chimiche. Organi bersaglio Aquatic Chronic 3 H412 301 mg/l EQUIPAGGIAMENTO 4,4'-ISOPROPILIDENDIFENOLO normativa di tutela ambientale. TLV-ACGIH Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) 0,1 (C) Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. CE Rapidamente degradabile
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. 205-411-0 INDEX Informazioni sulle vie probabili di esposizione - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile 2-Piperazin-1-iletilammina Fegato. 612-105-00-4 guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) Controlli tecnici idonei Test positivo. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto
Pittogrammi di pericolo
Nr. Reg. Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) - PEL: Livello prevedibile di esposizione 01-2119471486-30-0000 ALCOL BENZILICO Nessuna Non è richiesta alcuna ventilazione particolare. Una buona ventilazione generale dovrebbe essere sufficiente per controllare l'esposizione TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA
Numero ONU
ALCOL BENZILICO Informazioni non disponibili NON rapidamente degradabile - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Si decompone a temperature superiori a 870°C/1598°F.Possibilità di esplosione. Biodegradabilità 0%; Durata esposizione 20 d, metodo OECD 301D; finestra di 10 gg: 4,4'-ISOPROPILIDENDIFENOLO degli operatori ad inquinanti atmosferici. Se questo prodotto contiene ingredienti con limiti di esposizione, eseguire il processo in condizioni di SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale CAS - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Valore limite di soglia Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: 100-51-6 2 ≤ x < 5 Acute Tox. 4 H302, Acute Tox. 4 H332 non superato. contenimento, usare sistemi di aspirazione localizzata o altri dispositivi di controllo necessari a mantenere l'esposizione dei lavoratori sotto i Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo CE Effetti immediati, ritardati e ed effetti cronici derivanti da esposizioni a breve e lungo termine - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno DIPROPILEN GLICOL MONOMETILETERE ADR / RID, IMDG, IATA: Nessuna Tipo 202-859-9 Stato 2735 TWA/8h STEL/15min 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza limiti raccomandati o imposti dalla legge. Sensibilizzante per la pelle INDEX 2-Piperazin-1-iletilammina - TLV: Valore limite di soglia 603-057-00-5 Può provocare una reazione allergica.
Pericolo in caso di aspirazione
Può reagire con sostanze ossidanti.Scaldato a decomposizione emette fumi acri,leghe di zinco mg/m3 ppm mg/m3 ppm 14.2. Nome di spedizione dell’ONU 4,4'-ISOPROPILIDENDIFENOLO Informazioni non disponibili NON rapidamente degradabile - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: VLEP ITA 10 Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Misure di protezione individuale Contiene: CAS - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine 80-05-7 1,5 ≤ x < 3,5 10.2. Stabilità chimica Nessuna OEL EU 2 Repr. 2 H361f, Eye Dam. 1 H318, STOT SE 3 H335, Skin Sens. 1 H317, INALAB 12.3. Potenziale di bioaccumulo Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) Misure igieniche: prima di mangiare, fumare, usare il bagno ed alla fine del turno di lavoro, lavarsi le mani, le braccia e la faccia Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Effetti interattivi - TWA: Limite di esposizione medio pesato Aquatic Chronic 2 H411 ADR / RID: onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle accuratamente dopo aver toccato prodotti chimici. Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente contaminati. AMMINE LIQUIDE CORROSIVE, N.A.S. o POLIAMMINE LIQUIDE CORROSIVE, N.A.S. CE - VOC: Composto organico volatile Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. IMDG: Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 201-245-8 AMINES, LIQUID, CORROSIVE, N.O.S. or POLYAMINES, LIQUID, CORROSIVE, N.O.S. Avvertenze: lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Gli induminenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Il contatto con la pelle genera una sensibilizzazione (dermatite da contatto). La dermatite si origina in seguito ad un'infiammazione della cute, INDEX Informazioni non disponibili Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) - vPvB: Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH Avvertenze: Trietilentetrammina (Amine, polietilenepoly-,trietilentetrammina frazione) 604-030-00-0