Informazioni generali
Version
1
Data di revisione:
2023-12-14
A. Nome del prodotto
Ispinesib (SB-715992)
Sostanza
Contiene N-(3-aminopropyl)-N-[(1R)-1-(3-benzyl-7-chloro-4-oxoquinazolin-2-yl)-2-methylpropyl]-4-methylbenzamide
CAS n.
336113-53-2
Usi identificati:
Solo per uso di ricerca. Non per l"uso nelle procedure diagnostiche
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna informazione disponibile
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Abcam (Netherlands) B.V
indirizzo email
technical@abcam.com, sds@abcam.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H300, H330, H341
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H300
Fatal if swallowed
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP Classificazione della sostanza o della miscela
Contiene
N-(3-aminopropyl)-N-[(1R)-1-(3-benzyl-7-chloro-4-oxoquinazolin-2-yl)-2-methylpropyl]-4-methylbenzamide Segnalazione Pericolo 0% di componenti con pericoli non noti per l'ambiente acquatico sconosciuta
Indicazioni di pericolo
H300 - Letale se ingerito H330 - Letale se inalato H341 - Sospettato di provocare alterazioni genetiche
Consigli di prudenza
P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi e proteggere gli occhi/il viso P260 - Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol P304 + P340 - IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico P403 + P233 - Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato Tossicità per l'ambiente acquatico
2.3 Altri pericol
Attenzione: sostanza non ancora completamente testata. Informazioni sulla Sostanza Nessuno noto Perturbatrice del Sistema Endocrino
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] Tossicità acuta - per via orale Categoria 2 - (H300) Tossicità acuta - Inalazione (Polveri/Nebbie) Categoria 2 - (H330) Mutagenicità sulle cellule germinali