Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
9016-87-9
Nome della sostanza chimica
4,4'-Methylendiphenyldiisocyanat tech. (Polymeres) MDI, pMDI (in Form atembarer Aerosole, A-Fraktion)
Concentrazione
15 - 25
CE/CAS
202-966-0/101-68-8
Nome della sostanza chimica
4,4’-Methylenediphenyl diisocyanate
Concentrazione
10 - 20
CE/CAS
247-714-0/26447-40-5
Nome della sostanza chimica
Methylenediphenyl diisocyanate (see also specific isomers)
Concentrazione
1-10
CE/CAS
202-591-2/97-56-3
Nome della sostanza chimica
o-aminoazotoluene
Concentrazione
<0,02
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-10-04
A. Nome del prodotto
Scotchcast 4407 Prepolymer (Parte A)
Icone in SDS
Informazioni della società
società
3M Italia srl
indirizzo email
Tecnico_competente@mmm.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H319, H332, H334, H335, H351, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 CLP
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Tossicità acuta, Categoria 4 - Acute Tox. 4; H332 Lesioni oculari gravi/irritazione oculare, Categoria 2 - Eye Irrit. 2; H319 Corrosione/irritazione cutanea, Categoria 2 - Skin Irrit. 2; H315 Sensibilizzazione respiratoria, Categoria 1 - Resp. Sens. 1; H334 Sensibilizzazione cutanea, Categoria 1 - Skin Sens. 1; H317 Cancerogenicità, Categoria 2 - Carc. 2; H351 Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola, Categoria 3 - STOT SE 3; H335 Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) - esposizione ripetuta, Categoria 2 - STOT RE 2; H373 Per il testo completo delle frasi H, consultare la sezione 16.
2.2 Elementi dell’etichetta
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 CLP
AVVERTENZA
Pericolo.
Pittogrammi di pericolo
GHS07 (Punto esclamativo) | GHS08 (Pericolo per la salute) | Ingredienti: Ingrediente Numero C.A.S. No. CE % in peso Difenilmetanodiisocianato, isomeri e omologhi 9016-87-9 15 - 25 Difenilmetan-4,4'-diisocianato (MDI) 101-68-8 202-966-0 10 - 20 Metilendifenilediisocianato 26447-40-5 247-714-0 1 - 10
Indicazioni di pericolo
H332 Nocivo se inalato. H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta: sistema respiratorio |
Prevenzione
P260A Non respirare i vapori. P280E Indossare guanti protettivi. P280E Indossare guanti protettivi.
Reazione
P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342 + P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P333 + P313 In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. Per contenitori <=125 ml usare le indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza seguenti: Indicazioni di pericolo per contenitori <=125ml H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro. Consigli di prudenza per contenitori <=125 ml P304 + P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342 + P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P333 + P313 In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. 20% della miscela è costituito da componenti la cui tossicità acuta per inalazione non è nota.
2.3 Altri pericol
Le persone precedentemente sensibilizzate agli isocianati possono sviluppare una reazione di sensibilizzazione crociata ad altri isocianati.