Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
69991-67-9
Nome della sostanza chimica
Perfluoropolymethylisopropyl ether
Concentrazione
95 -
Informazioni generali
Version
3.07
Data di revisione:
2025-09-15
A. Nome del prodotto
3M grasso P55/1
Numero di emergenza
+39 0266101029, +39 038224444, +39 0557947819, +39 0668593726, +39 0649978000, +39 063054343, +39 0817472870
Icone in SDS
Informazioni della società
società
3M Italia srl
indirizzo email
SER-productstewardship@mmm.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008] Classificazione della sostanza o della miscela
2.3 Altri pericol
Non noto Questa miscela non contiene sostanze valutate come PBT o vPvB
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 CLP CLASSIFICAZIONE: Non classificato come pericoloso ai sensi del regolamento (CE) n. 1272/2008 e successive modifiche, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. 2.2. Elementi dell’etichetta REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 CLP Non applicabile 2.3. Altri pericoli Non noto Questa miscela non contiene sostanze valutate come PBT o vPvB Sezione 3: Composizione/Informazioni sugli ingredienti 3.1. Sostanze Non applicabile 3.2. Miscele Ingrediente Identificatore % Classificazione secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] 1-Propilene, 1,1,2,3,3,3 esafluoro-, (n. CAS) 69991-67-9 95 - 100 Sostanza non classificata come pericolosa ossidato, polimerizzato Silice amorfa sintetica esente da silice (n. CAS) 112945-52-5 <= 5 Sostanza non classificata come pericolosa cristallina Vedere la sezione 16 per il testo completo delle frasi H riportate in questa sezione Per informazioni relative ai limiti di esposizione occupazionale e allo stato di PBT e vPvB, vedere le sezioni 8 e 12 Sezione 4: Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso Inalazione: Non è prevista alcuna necessità di primo soccorso. In caso di insorgenza di sintomi trasportare l'infortunato all'aria aperta. Consultare un medico. Contatto con la pelle: Lavare con acqua e sapone. Se si manifestano sintomi, consultare un medico. Contatto con gli occhi: Lavare con abbondante acqua. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Se i sintomi persistono, consultare un medico. Ingestione: Non indurre il vomito. Sciacquare la bocca. In caso di malessere consultare un medico. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Nessun sintomo o effetto critico. Vedere la Sezione 11.1, Informazioni sugli effetti tossicologici 4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti speciali Non applicabile Sezione 5: Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione In caso di incendio: utilizzare agenti estinguenti adatti per materiali normalmente infiammabili, come acqua e schiuma per estinguere. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessuno relativo a questo prodotto. Decomposizione pericolosa o sottoprodotti Sostanza Condizioni Difluoruro di carbonile. Durante la combustione monossido di carbonio Durante la combustione Anidride carbonica Durante la combustione acido fluoridrico Durante la combustione Ossidi di azoto Durante la combustione 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi Indossare un equipaggiamento di protezione completo: elmetto con visiera e protezione del collo, autorespiratore a pressione o domanda, giacca e pantaloni ignifughi con fasce intorno a braccia, gambe e vita. Sezione 6: Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Utilizzare dispositivi di protezione individuali adeguati in base ai risultati di una valutazione dell'esposizione. Fare riferimento alla Sezione 8 per le raccomandazioni sui DPI. Se l'esposizione prevista a seguito di una fuoriuscita accidentale supera le capacità protettive dei DPI elencati nella Sezione 8, o non sono note, selezionare DPI che offrano un livello di protezione adeguato. A tal fine, tenere conto dei rischi fisici e chimici del materiale. Esempi di gruppi di DPI per la risposta alle emergenze possono essere l'uso di un attrezzaturA da bunker in caso di rilascio di materiale infiammabile; l'uso di indumenti di protezione chimica se il materiale fuoriuscito è corrosivo, sensibilizzante, significativamente irritante per la pelle o può essere assorbito attraverso la pelle; l'uso di un respiratore ad aria compressa positiva per sostanze chimiche con rischi di inalazione. Per informazioni sui pericoli fisici e per la salute, consultare le sezioni 2 e 11 della SDS. Ventilare la zona. 6.2. Precauzioni ambientali Non disperdere nell’ambiente. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Coprire con materiale adsorbente inorganico. Si rammenta che aggiungendo un materiale assorbente non si rimuove il pericolo per la salute, la sicurezza o per l'ambiente. Raccogliere la maggior quantita' possibile del materiale versato. Porre in contenitore munito di chiusura. Pulire con un solvente appropriato selezionato da una persona qualificata e autorizzata. Ventilare l'area con aria fresca. Seguire le precauzioni indicate sull'etichetta o sulla scheda di sicurezza. Sigillare il contenitore. Smaltire al più presto il materiale raccolto. 6.4. Riferimenti ad altre sezioni Fare riferimento alla sezione 8 e alla sezione 13 per maggiori informazioni Sezione 7: Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Non disperdere nell’ambiente. Conservare lontano da metalli reattivi (alluminio, zinco, ecc.) per evitare la formazione di idrogeno che può generare un pericolo di esplosione. 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità Conservare lontano da acidi. Conservare lontano da basi forti. 7.3. Usi finali particolari Per le raccomandazioni sulla manipolazione e l'immagazzinamento, vedere la Sezione 7.1 e 7.2. Per le raccomandazioni sul controllo dell'esposizione e la protezione individuale, vedere la sezione 8. Sezione 8: Controllo dell'esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo Limiti di esposizione professionale Per nessuno dei componenti elencati nella sezione 3 di questa scheda di dati di sicurezza esistono limiti di esposizione occupazionale. 8.2. Controlli dell'esposizione 8.2.1. Controlli tecnici idonei Utilizzare una ventilazione generalizzata e/o ventilazione localizzata per mantenere l'esposizione agli aerodispersi al di sotto dei limiti di esposizione professionale e/o per controllare l'emissione di polvere/fumi/gas/nebbia/vapori/aerosol. Se la ventilazione non è adeguata, usare protezioni per le vie respiratorie. 8.2.2. Misure di protezione individuale, quali dispositivi di protezione individuale Contatto con gli occhi: Non richiesta Protezione della pelle e delle mani: Non sono richiesti guanti protettivi. Protezione delle vie respiratorie